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Il Pirap dei Campi Flegrei

Tema strategico: “Ambiente ed enogastronomia”

Coniugando i temi della riqualificazione ambientale e con la valorizzazione delle produzioni enogastronomiche, il Parco intende adottare un modello di sviluppo innovativo e ben posizionato nel mercato turistico produttivo sostenibile, che favorisca e rafforzi il processo di riconversione dell’economia locale inaugurato dagli interventi di valorizzazione delle risorse culturali attuati nell’ambito del Por Campania 2000-2006, facendo leva sulle specifiche caratteristiche ambientali, culturali, produttive e socio-economiche del territorio flegreo. Il Pirap dei Campi Flegrei mira, quindi, a: rafforzare i paesaggi identitari, promuovere le attività volte all’identificazione ed alla divulgazione del patrimonio ambientale ed enogastronomico da valorizzare, istituire  marchi volontari di qualità e marchi collettivi per la valorizzazione del turismo enogastronomico, qualificare l’offerta turistica, diffondere il patrimonio enogastronomico.

Obiettivo generale

Promozione e diffusione delle produzioni agroalimentari tipiche e di qualità dei Campi Flegrei, rafforzando le capacità concorrenziali del sistema agroalimentare locale, nell'ambito di un programma integrato di valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale, artigianale e del turismo sostenibile. Tale obiettivo si articola nei seguenti obiettivi specifici:

  • Miglioramento della fruibilità dei siti naturalistici e culturali ed integrazione nel sistema di fruizione turistica del territorio flegreo
  • Identificazione e rafforzamento delle reti locali per la promozione e la diffusione del patrimonio enogastronomico
  • Integrazione dell’offerta turistica sostenibile

Articolazione delle risorse finanziarie

Tetto finanziario assegnato, € 5.392.000,00 distribuiti su 60 progetti (di cui 21 materiali e 39 immateriali) a valere sulle misure del Psr 2007-2013:

  • € 1.250.000 sulla misura 216– Utilizzo sostenibile dei terreni agricoli: investimenti non produttivi (limitatamente agli investimenti destinati ad operatori pubblici);
  • € 427.000 sulla misura 226 – Ricostruzione del potenziale forestale e interventi preventivi;
  • € 377.000 sulla misura 227 – Utilizzo sostenibile delle superfici forestali: investimenti non produttivi (limitatamente agli investimenti destinati ad operatori pubblici);
  • € 1.775.000 sulla misura 313 – Incentivazione di attività turistiche;
  • € 1.563.000 sulla misura 323 – Sviluppo tutela e riqualificazione del patrimonio rurale.

Le ulteriori risorse attivabili dal Pirap ammontano complessivamente a € 31.483.000 a valere sull’biettivo operativo 1.8 (per € 24.233.000) e 1.9 (per € 6.500.000) del Po Fesr e sull’obiettivo operativo e) 1 Asse 2 del Po Fse ( per € 750.000).

Fuori tetto: in relazione a ulteriori risorse finanziarie eventualmente disponibili, sono previsti nel Pirap ventuno interventi suppletivi e/o integrativi, oltre alla possibilità di attingere dalla “Banca delle idee”, contenitore sempre aperto alla ricezione di nuove proposte, così come stabilito nel Documento di orientamento strategico (Dos) approvato nella seduta del tavolo partenariale del 26 novembre 2009.

Modalità di gestione: per l’attuazione e la gestione delle fasi di progettazione, rendicontazione e monitoraggio, la struttura di progettazione - come sopra costituita e coordinata dal Responsabile Pirap - sarà integrata da almeno un funzionario o dipendente pubblico distaccato da ognuno degli enti locali Beneficiari finali e affiancata da assistenti esterni individuati attraverso procedura di evidenza pubblica.