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Il Parco Regionale Taburno-Camposauro

Il Parco naturale regionale Taburno-Camposauro costituito nel 1993 è nato per la tutela del massiccio Taburno-Camposauro

IL TERRITORIO

Il parco si estende per 12.370 ettari nella provincia di Benevento

IL PARCO

Il parco offre pregevoli risorse naturali e paesaggistiche in un contesto di notevole interesse storico e culturale. Il massiccio, che culmina nelle vette del Taburno, Camposauro  e Pentime, si erge con versanti molto scoscesi dalla Valle del Calore,  a nord, che lo separa dal Matese, e dalla Valle Caudina a sud, che lo separa dal Partenio, mentre a levante e a ponente digrada più dolcemente. Visto dal lato est, il profilo del massiccio ricorda quello di una donna sdraiata: è questo il motivo per cui è chiamato anche la Dormiente. Il Taburno-Camposauro, è, dal punto di vista orografico, un massiccio isolato dell’appennino campano. Nell’area montana sono frequenti fenomeni carsici, la forma carsica più diffusa è la dolina. Il parco presenta un paesaggio vario ed affascinante. Un susseguirsi di centri storici, frazioni, casali, antichi eremi e santuari accompagna il visitatore in tutti gli ambienti. Le zone basse sono quasi tutte coltivate, formando uno spettacolare mosaico con vigneti, oliveti, frutteti, orti e piccoli appezzamenti coltivati a cereali, che testimoniano la presenza dell’uomo. L’area del Parco fu uno dei principali centri della civiltà sannita e teatro delle guerre che opposero i Sanniti a Roma.

   

 

DELIBERE REGIONALI

Istituzione Ente parco Taburno
Delibera 1404 del 12 aprile 2002

 

DECRETI REGIONALI

Istituzione Ente parco Taburno
Decreto presidente 779 del 6 novembre 2002

 

ALTRI DOCUMENTI

Statuto Ente parco Taburno
Approvato con delibera 8 del 16 febbraio 2007

Istituzione Enti parco
Legge regionale 33 del 1 settembre 1993