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Campania Programmazione unitaria
Riunito il Comitato nazionale
Si è riunito a Roma il primo Comitato nazionale per il coordinamento e la sorveglianza della Politica regionale unitaria.
Gerardo Castaldo | Fri Dec 18 18:45:00 CET 2009

Il dibattito è stato focalizzato sulla mancata approvazione del Fas che ha fatto perdere significato alla unitarietà della programmazione.

Forte richiamo del partenariato a conservare il carattere di aggiuntività del Fas, evitando di trasformarlo in spesa pubblica ordinaria.

Incontrate difficoltà nella predisposizione del Rapporto per l'aggiornamento dei dati.


Si è svolto il 16 dicembre a Roma il primo Comitato nazionale per il coordinamento e la sorveglianza della Politica regionale unitaria.
L’incontro è stato focalizzato sul Rapporto strategico che il Dps dovrà inviare alla Commissione europea entro il 31 dicembre 2009.
Il Rapporto rappresenta un’innovazione del ciclo 2007-2013 e risponde all’esigenza di innalzare il profilo strategico del monitoraggio della programmazione.
I Rapporti dei diversi paesi, dopo l’esame della Commissione e un confronto con i singoli stati membri, vengono inviati al Consiglio europeo che li discuterà in primavera. E’ la prima volta che in Consiglio si discuterà della politica di coesione.
 
Le Amministrazioni centrali (Dps e Ministero del lavoro) hanno evidenziato le difficoltà incontrate nella predisposizione del Rapporto ed esplicitato l’esigenza di disporre di dati più aggiornati rispetto alla certificazione della spesa e alla programmazione del Fse.
Tutto il dibattito è stato poi catalizzato dalla mancata approvazione del Fas.
Sia il partenariato che le regioni hanno sottolineato che l’unitarietà della programmazione ha perso la sua valenza per la mancata approvazione del Fas. Alcuni interventi hanno fatto notare la perdita del suo carattere di aggiuntività e di finanziamento della spesa ordinaria.
Il Rapporto contiene una sezione in cui vengono segnalate le buone pratiche.
L’orientamento è di selezionarne una decina di casi, privilegiando i temi più innovativi (ricerca, ambiente, energia).