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Campania Programmazione unitaria
Riunito il Comitato di sorveglianza del Psr 2007-2013
Cinquanta milioni di risorse aggiuntive per le "nuove sfide" dello sviluppo rurale
Gerardo Castaldo | Wed Feb 03 10:24:00 CET 2010

Ratificato dal Cds il nuovo Piano di sviluppo rurale della Campania, con un nuovo piano finanziario che ripartisce le risorse aggiuntive derivanti dall'Health Check  della Politica agricola comunitaria.

Il presidente Bassolino ha illustrato al Comitato le "nuove sfide" su cui la regione Campania ha deciso di investire le risorse aggiuntive. Ha, poi, fatto il punto sullo stato di avanzamento, finanziario e procedurale, del Psr.


Con il processo di revisione della Politica agricola comunitaria, sono stati messi a disposizione delle regioni 1,15 miliardi di euro di fondi pubblici, per attuare interventi sulle "nuove sfide" dello sviluppo rurale. Un pacchetto di misure che rientra nel processo di riforma della Pac, intrapreso dalla Commissione europea all'inizio del 2008, nota come Health check (verifica dello stato di salute), finalizzato a mettere in campo nuove strategie per fronteggiare anche la crisi globale.

La quota di risorse Feasr attribuite alla Campania è di 30,5 milioni di euro, che integrate dal cofinanziamento nazionale e regionale, diventano 50,9 milioni di euro di risorse pubbliche da allocare nelle diverse misure del Piano di sviluppo rurale regionale.

Il presidente Bassolino ha sottolineato, nella sua relazione al Comitato di sorveglianza, che la regione Campania ha ripartito le risorse tra le "nuove sfide", tenendo conto delle indicazioni dell'Unione europea, che ha individuato gli ambiti tematici prioritari, sui quali concentrare gli interventi finanziati dalle risorse aggiuntive. La destinazione di risorse tra i principali ambiti ha il seguente peso: 10% alla mitigazione dei cambiamenti climatici; 8% alla gestione delle risorse idriche; 26% alla ristrutturazione del settore lattiero caseario; 36% per infrastrutturazione e diffusione della banda larga nelle aree rurali; 8% per innovazioni nei settori della biodiversità e delle energie rinnovabili.

Il presidente Bassolino ha anche fornito i dati relativi all'avanzamento procedurale e finanziario del piano di sviluppo rurale sottolineando che al 31 dicembre 2009 è stato pagato il 102% dell'obiettivo minimo prefissato.

Gli ambiti tematici prioritari per le risorse aggiuntive sono cambiamenti climatici, risorse idriche, settore lattiero caseario, banda larga, biodiversità e energie rinnovabili.